Articolo: Scarpe FW: 5 modelli che valgono davvero l’investimento
Scarpe FW: 5 modelli che valgono davvero l’investimento

Scarpe FW: 5 modelli che valgono davvero l’investimento (e come riconoscere quelle buone)
Le scarpe sono il punto in cui un look “ok” diventa subito curato (o al contrario, si rovina). In FW non serve avere 20 paia: servono 5 modelli fatti bene, che reggano freddo, pioggia e giornate infinite.
1) Lo stivaletto “everyday”
Perché vale: lo metti con jeans, pantalone sartoriale, gonna midi. Cosa cercare:
- Tacco 3–6 cm (stabile)
- Suola non troppo liscia (antiscivolo)
- Pelle pieno fiore o pelle di buona mano
- Zip solida + cuciture pulite Da evitare: punta troppo “aguzza” se cammini tanto; suola sottile tipo “foglio”.
Abbinamenti easy
- Jeans dritto + maglia + cappotto
- Pantalone sartoriale + blazer
2) Il mocassino (ma versione FW)
Perché vale: ti fa elegante senza “sforzo”. Cosa cercare:
- Suola un filo più spessa (FW friendly)
- Tomaia che non piega subito
- Interno comodo (se ti “morde” sul collo del piede, scarta) Pro tip: con calzino sottile e pantalone crop o risvoltato è sempre chic.
3) La sneaker pulita (da città)
Perché vale: è la scarpa che ti salva quando devi fare 10.000 passi. Cosa cercare:
- Linea minimal, pochi dettagli
- Materiale resistente (pelle o tecnico “serio”)
- Soletta comoda (se è piatta come una tavoletta… no) Da evitare: suole troppo sottili (ti entra il freddo subito).
4) Il boot “weatherproof” (pioggia & freddo)
Perché vale: è la tua assicurazione quando il meteo fa schifo. Cosa cercare:
- Suola carrarmato (ma non esagerata)
- Materiale trattato / pelle oliata / tecnico waterproof
- Collo che non sfrega Tip styling: con jeans, maglia e cappotto ti dà quel mood “cool” senza perdere comfort.
5) La décolleté o slingback “intelligente”
Perché vale: ti serve per eventi, cene, meeting. Cosa cercare:
- Tacco medio (5–7 cm) e stabile
- Punta leggermente affusolata (slancia senza soffrire)
- Cinturino che tiene (se scappa, addio) Trucco anti-dolore: scegli una mezza misura se ti serve e usa un plantare sottile.
Mini guida: come riconoscere una scarpa “buona” in 30 secondi
- Peso: troppo leggera spesso = materiali cheap
- Suola: se sembra plastica dura e lucida… scivola e si rovina
- Finiture: bordi puliti, niente colla “a vista”
- Flessibilità: deve piegarsi dove piega il piede, non a caso
- Odore: se sa di chimico fortissimo, spesso non è un gran segno
3 errori tipici nei saldi (che ti fanno buttare soldi)
- Prendere un modello scomodo “tanto prima o poi…”
- Comprare scarpe delicate per usarle in inverno vero
- Ignorare la suola: è la parte più importante
Mini CTA
Se vuoi fare acquisti furbi: prendi 1 modello “everyday” + 1 modello “weatherproof”. Con quei due sei coperta per l’80% delle giornate FW.












